Ricerca

Accesso Utenti

La Resistenza delle donne Kurde come esempio di costruzione di una società altra


16 Maggio 2019 18:00

Oltremercato- mercat...

Costo: Gratis

La Resistenza delle donne Kurde come esempio di costruzione di una società altra

Oggi le forme di autogestione sociale in Kurdistan sono un faro per i movimenti che cercano di costruire un mondo diverso, di libertà e uguaglianza, di giustizia e di pace. La proposta del confederalismo democratico ha trasformato l’affermazione del diritto di un popolo ad esistere nella costruzione di forme di autorganizzazione federata in grado di trasformare la società, e di difendersi contro l’Isis prima e contro l’attacco e la repressione del governo turco adesso. La difesa del progetto di confederalismo democratico, la difesa della democrazia, della rivoluzione delle donne e del cambiamento sociale, contro l’attacco del sistema patriarcale e statale, non è un conflitto geograficamente limitato, ma un anello che fa parte di una lotta ancora più lunga, che attraversa tanti luoghi. Una lotta che fa parte anche della nostra storia. Il movimento delle donne kurde, nato e cresciuto in seno al movimento di liberazione kurdo, ci coinvolge in una proposta politica e sociale che non riguarda solo quel popolo ma arriva quindi fino a noi. In questo momento è in corso uno sciopero della fame di massa: nelle carceri della Turchia, e non solo, circa 7000 persone si trovano in sciopero della fame a tempo indeterminato, 8 persone sono già morte nella richiesta della fine dell’isolamento di Abdullah Öcalan, sequestrato in Kenia a seguito di un complotto internazionale nel febbraio del 1999, e dall’aprile 2015 in isolamento totale nell’isola prigione di Imrali. Questo isolamento è una tortura, una violazione dei diritti umani e delle leggi internazionali e nazionali. Quello che sta accadendo oggi in Kurdistan ci richiama alla costruzione di un mondo diverso, più giusto e libero, e ci ricorda al tempo stesso che il fascismo di Erdogan non è troppo diverso dalle ondate di fascismo che viviamo nei nostri territori. Ne parliamo con Silvia del movimento delle donne kurde.

Organizzano Alternativa Libertaria, Donne in Nero, Rete Jin in collaborazione con Anpi Fano e Oltremercato




Oltremercato- mercato dei produttori

Viale della Liberazione, 61121 Pesaro PU, Italia
Ottieni indicazioni stradali